Prototipi e novità in fatto di arredo, spazi lavorativi e stili di vita.

Il Salone del Mobile di Milano è una manifestazione internazionale che si svolge ogni anno presso Rho Fiera. Rappresenta un'importante occasione per conoscere le novità del settore, ottenere nuove suggestioni sul mondo del design e della progettazione degli spazi.

Ricerca e sviluppo, design, innovazione e tecnologia richiamano visitatori da ogni parte del mondo e anche quest’anno, giunti alla 63esima edizione, si sono svelate le ultime tendenze con idee che sfidano le convenzioni.

Abbiamo visitato il Salone nella giornata di apertura della manifestazione. I colori, i materiali innovativi e i giochi di luce sulle superfici lucide e opache, ci hanno accompagnano in un viaggio immersivo che stimola la creatività. Ogni angolo richiamava l'attenzione, ogni stand rappresentava una proposta in sfida alle leggi del design tradizionale. Vogliamo raccontarvi le nostre impressioni nel visitare gli stand di due brand proiettati verso un'idea di "wellbeing" sul posto di lavoro. Attraverso i loro prodotti e le soluzioni proposte riescono a creare ambienti confortevoli, favorendo il benessere in ufficio che si traduce a sua volta in maggior produttività e resa.

FANTONI S.P.A.

La nostra prima tappa è stata l'esposizione di Fantoni S.P.A., azienda con la quale abbiamo recentemente intrapreso una stimolante collaborazione. Leader nel panorama internazionale nella produzione di pannelli in MDF, truciolare e laminati, è antesignana nelle soluzioni fonoassorbenti e completa la propria proposta con sistemi di arredo ideati con la collaborazione di eccellenti studi di architettura.

Il brand, simbolo di qualità e innovazione, ci ha accolto con un’energia che ben rappresenta la sua leadership nel settore. Anche quest’anno abbiamo trovato soluzioni veramente interessanti.

"L’approccio che integra flessibilità, benessere e dinamismo negli spazi di lavoro è cruciale per rispondere alle nuove esigenze delle persone e delle aziende". Su questo concetto ruota il lavoro svolto da Fantoni, da sempre capace di creare ambienti unici in cui ergonomia, estetica, funzionalità, acustica e climatizzazione interagiscono armonicamente.

Protagonista dello stand è Alis: nato dall’incontro con lo studio di architettura PARK Associati, è un sistema di scrivanie operative, tavoli semi-direzionali, librerie e contenitori. Spicca la forte identità architettonica, grazie ai materiali caldi che enfatizzano il comfort e alle superfici smussate con taglio a 30° che ne esaltano il carattere e la tridimensionalità. Alis risponde con versatilità alle esigenze in continua evoluzione degli spazi di lavoro contemporanei e rappresenta la perfetta soluzione per ottimizzare ambienti di lavoro condivisi.

Fantoni però, come già accennato, non si limita all'ottimizzazione degli spazi, in quanto ambisce a garantire benessere generale ai fruitori di questi ambienti con un'attenzione particolare all'acustica e allo sviluppo di sistemi che supportino una progettazione degli spazi sempre più responsabile.

Attraversando la "galleria acustica" siamo così entrati nel mondo della fonoassorbenza marcata Fantoni, che considera la qualità acustica un fattore determinante per il benessere psicofisico delle persone che vivono tali spazi, consentendo di aumentare la produttività e la soddisfazione delle singole persone. Lavorando su ambienti più ampi, Fantoni inserisce sistemi fonoassorbenti a parete e/o a soffitto così da ottenere sempre performance acustiche ottimali.

Postazione di lavoro Alis, ambiente con rivestimento fonoassorbente a parete e soffitto

Diventa così possibile creare piccoli ambienti di lavoro o sale riunioni, perfettamente integrati con gli spazi circostanti e senza barriere visive. E' il caso delle acoustic room, da una o più postazioni. Il sistema di ventilazione, l’illuminazione a led e le opzioni per le pannellature definiscono ambienti vivibili, per il massimo benessere delle persone. I pannelli 4akustik® Fantoni sono la garanzia di elevati standard di fonoassorbenza. Il purificatore d’aria, basato su un sistema di filtri ai carboni attivi, consente di rimuovere il 99,97% dei contaminanti aerei e di colpire le spore di muffa. Certificato dalla Fondazione Americana Asma e Allergia.

Modularità su misura per disegnare lay-out e creare luoghi, tavolo meeting regolabile in altezza, adatto a riunioni informali in videocall con particolare forma che consente l'inquadratura di tutti i partecipanti

CAIMI SPA

Proseguendo nella nostra visita al Salone abbiamo fatto tappa da CAIMI, partner con il quale collaboriamo da tempo e che vede al centro del suo workflow la ricerca del benessere e del design con una prospettiva innovativa e la continua ricerca di soluzioni alternative ben evidenti in ogni suo prodotto.

La produzione di Caimi si è sempre distinta per la sua versatilità ed eterogeneità, per l’originalità di forme e materiali e per l’attenzione continua all’innovazione tecnologica. Se inizialmente si dedicava principalmente ad accessori e complementi per l'ufficio, librerie e sedute, oggi Caimi ha decisamente ampliato la propria gamma ricercando e sviluppando sistemi tecnologici che attraverso l'utilizzo della fonoassorbenza, della riduzione delle radiofrequenze, della purificazione passiva dell'aria arrivano ad ottenere un comfort lavorativo di livello superiore.

E' sua la tecnologia fonoassorbente brevettata Snowsound che prevede l’impiego di pannelli realizzati con materiali a densità variabile, capaci di assorbire selettivamente le diverse frequenze sonore presenti negli ambienti. Grazie all’assenza di cornici e cuciture, e alle caratteristiche uniche del materiale utilizzato, i pannelli risultano estremamente leggeri, compatti e facilmente integrabili in qualsiasi contesto. Il risultato? Un'importante riduzione del riverbero e un miglioramento concreto del benessere acustico che si traducono in spazi più confortevoli, produttivi e armoniosi. Tutto ciò è possibile grazie a complementi d'arredo fonoassorbenti e/o pannelli di varie dimensioni e spessori, ovvero con elementi dal design innovativo tipico di Caimi sulla base di una progettazione mirata.

Pannelli fonoassorbenti da terra, a parete o a soffitto, rivestimenti e tende

Non è da meno il settore dedicato alle tende acustiche, create con tessuti fonoassorbenti Snowsound Fiber e dalle prestazioni ottimali. Sono realizzate con fibre acustiche che, interagendo sia con l’aria sia con gli oggetti e l’ambiente, modulano il suono migliorandone l’intelligibilità, riducendo il fastidioso riverbero acustico e migliorando così la qualità dell’ambiente e della vita delle persone che lo vivono. Prodotte su misura, sono disponibili in diversi colori e permettono di ottenere risultati importanti in termini di fonoassorbenza senza rinunciare all'estetica.

Pannelli, tende ed elementi d'arredo in tessuto fonoassorbente

Dopo l'esplorazione di questi due mondi abbiamo avuto l'opportunità di visitare altri importanti brand del settore, scoprendo con piacere che l'innovazione fa sempre più parte degli ambienti di lavoro. Spazi che puntano alla condivisione di idee, al benessere psicofisico di chi li vive senza dimenticare la praticità e la funzionalità degli elementi utilizzati.

Marchi storici sempre all'avanguardia, marchi di recente creazione con concezioni innovative, progettualità su misura, economia circolare, design sempre più accattivante. Tutto ciò e tanto altro è stato presentato al Salone del Mobile di Milano, ma ora tocca a noi trasmettervi le novità e trovare quelle più adatte a voi. Non esitate a contattarci!

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Soluzioni ergonomiche per il benessere sul lavoro.

Ergonomia in ufficio, postura corretta

In un mondo in cui trascorriamo sempre più tempo alla scrivania, una corretta postura lavorativa è fondamentale per preservare la salute e migliorare la produttività. Dolori al collo, alle spalle, alla schiena e stanchezza agli occhi sono solo alcuni dei disagi che possono derivare da una posizione non ergonomica. Per questo motivo, abbiamo deciso di ampliare la nostra offerta con una gamma di prodotti dedicati al benessere durante il lavoro.

Il valore dell’ergonomia in ufficio
L’ergonomia si occupa di progettare spazi di lavoro e strumenti che si adattino alle esigenze fisiche delle persone, migliorandone il comfort e la sicurezza. Un ambiente ergonomico non solo riduce il rischio di disturbi muscolo-scheletrici, ma aiuta anche a mantenere elevati livelli di concentrazione e produttività.

Come vi aiutiamo a creare le vostre postazioni ergonomiche
Da tempo offriamo ai nostri clienti un'ampia scelta di sedute ergonomiche, ma è sempre alta la nostra attenzione per il benessere lavorativo. Per questo abbiamo selezionato con cura una serie di proposte complementari che vi presentiamo in base alla funzionalità.

Soluzione ergonomica per ambienti di lavoro - poggiapiedi

Poggiapiedi: piattaforme regolabili in altezza per assicurare una postura ergonomica, con movimento oscillante per incoraggiare l'attività fisica o con base flessibile con regolazione di tensione per consentire movimenti attivi. Le gambe possono essere inserite sotto la piattaforma per conservarlo in modo semplice.

Design compatto e portabile, ideale per ambienti di lavoro condivisi e lavoro in movimento. Esteticamente moderni e semplici, disponibili in colore nero o bianco. Materiali 100% riciclabili.

Soluzione ergonomica per ambienti di lavoro - cuscino

Cuscini: assicurano alla zona lombare un corretto sostegno, in quanto alleviano la pressione alla base della colonna vertebrale e ne migliorano l’allineamento. Favoriscono la circolazione e danno sollievo al nervo sciatico prevenendo così i fastidi più comuni.

Il cuscino può essere utilizzato per aumentare l'altezza della seduta al fine di promuovere una postura ergonomica nella postazione di lavoro, a casa o in ufficio.

Soluzione ergonomica per ambienti di lavoro - poggiapolsi

Poggiapolsi per mouse e tastiera: sollevando il palmo della mano, consentono di ridurre la pressione sul nervo mediano dei polsi per aiutare a prevenire la sindrome del tunnel carpale.

Rivestiti in tessuto morbido e traspirante, sono dotati di protezione antiscivolo e garantiscono un ottimo comfort. Permettono inoltre di migliorare le performance dei mouse.

Soluzione ergonomica per ambienti di lavoro - bracci portamonitor

Bracci portamonitor: regolabili in altezza e inclinazione, permettono di posizionare lo schermo all’altezza ideale, riducendo tensioni al collo e alle spalle e migliorando il comfort visivo.

Consentono di liberare spazio sul piano di lavoro e contribuiscono a creare una postazione dinamica, dove sarà possibile modificare la posizione dei monitor a seconda delle necessità per una corretta postura degli utilizzatori.

Soluzione ergonomica per ambienti di lavoro - tavoli elevabili

Tavoli elevabili elettricamente: ideali per chi trascorre molte ore davanti al computer. Consentono di alternare facilmente tra posizione seduta e in piedi durante la giornata lavorativa, promuovendo una postura dinamica con benefici in termini di leggerezza degli arti inferiori, miglioramento della circolazione e favorendo una maggiore concentrazione.

Si tratta di una soluzione versatile, adattandosi perfettamente alle esigenze in continua evoluzione degli spazi lavorativi contemporanei.

Un mix ben integrato di tutti questi elementi può portare notevoli benefici:

Se desideri migliorare il tuo benessere lavorativo e conoscere la nostra gamma di prodotti ergonomici, siamo qui per aiutarti a trasformare il tuo spazio in un ambiente più sano e confortevole.

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Sostenibilità, sperimentazione e visione fuori dagli schemi. Dietro al caso studio di Caimi Brevetti, premio Compasso d'Oro ADI 2022, c’è un perfetto equilibrio fra know-how italiano e creatività, c'è quella capacità tipicamente italiana di sapere unire il dettaglio di un design esteticamente ricercato alle migliori soluzioni tecnologie presenti sul mercato.

Klipper, un evoluto sistema fonoassorbente, ne è forse l’esempio più brillante, non solo perché si è aggiudicato il premio , il più prestigioso e autorevole riconoscimento della qualità produttiva e delle eccellenze del design italiano, ma perché racchiude un’esperienza capace di far dialogare una designer danese di 28 anni e il capostipite ultranovantenne di un’azienda italiana.

“Klipper è una storia di grande emozione e soddisfazione, perché racconta di una giovane designer che arriva sul gradino più alto del settore. Abbiamo conosciuto Felicia Arvid in occasione del Salone Satellite 2018”, racconta Franco Caimi, amministratore delegato di Caimi Brevetti , azienda che vanta altri due Compasso d’Oro ADI“Mentre stavamo visitando questa zona dedicata agli under 35, abbiamo visto i suoi lavori, in particolare il prodotto che poi sarebbe diventato Klipper: ci piaceva, ma era ancora un concept”.

Da lì la decisione di sviluppare il prodotto vero e proprio, un sistema fonoassorbente realizzato con tecnologia Snowall e finitura bouclé, costituito da due strati di tessuto sovrapposti. “È un prodotto utile sia in casa sia nei ristoranti, negli alberghi, negli uffici”, spiega Caimi. “È un oggetto di design che di fatto nasconde la sua funzione in un prodotto esteticamente bello, come un arazzo o un elemento d’arredo, cosa che effettivamente è, ma la sua funzione primaria tecnologica, sviluppata nei nostri laboratori, è l’eliminazione del rumore, rendendo più confortevole la permanenza delle persone in uno spazio al chiuso”.

Klipper è prodotto interamente in Italia ed è totalmente smontabile, così da essere riciclabile post-consumo. L’utilizzo di materiali di alta qualità garantisce una vita più lunga al prodotto, mentre l’impiego di tecnologie sofisticate, che determinano performance acustiche eccellenti, permette di ridurre lo scarto.

“Soprattutto su quest’ultimo aspetto, la tecnologia svolge un ruolo fondamentale: più i prodotti sono performanti, meno materiale viene impiegato, più si risparmiano risorse. È un tema a noi caro”, aggiunge Franco Caimi, “diamo gratuitamente i nostri laboratori in uso a ricercatori, designer, artisti, per sperimentare e innovare, con l’unico vincolo che le ricerche abbiano una ricaduta sociale”.

Oltre al Compasso d’Oro 2022 Caimi riceve una Menzione d’Onore per Open Lab: l’avveniristico complesso di ben sette laboratori, costruito nel pieno rispetto dell’ambiente proprio nel cuore dell’Headquarter aziendale, è nato dalla convinzione che senza innovazione permanente non possano esistere impresa, design e prodotto. Open Lab è orientato espressamente alla ricerca teorica e applicata in ambito acustico ed è a disposizione di Università, Istituti di Ricerca Enti e Fondazioni, in una vera condivisione sociale.

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Come esseri umani, abbiamo un desiderio naturale di creare connessioni con coloro che ci circondano. La creazione di uno spazio in cui le persone possono rilassarsi dallo stress dell’ufficio moderno consente di creare un ambiente coerente in cui si possono formare connessioni. I lavoratori che hanno creato un legame tra loro tendono ad avere migliori capacità di lavoro di squadra. Ciò significa che creatività, produttività nell’ambiente lavorativo cresceranno con l’aumento delle relazioni interpersonali.

Stimola la creatività

Un cambiamento di scenario dalla scrivania consente ai lavoratori di disconnettersi dallo stress del lavoro e acquisire una nuova prospettiva sulle attività da svolgere. Ciò può essere ottenuto visivamente creando un’area che per colore o stile si stacchi dal resto, attraverso mobili più confortevoli o anche includendo attività come giochi o puzzle. 

Elementi che permettono di separare lo spazio lounge dal resto dell’ufficio e di creare un vero e proprio ambiente distinto in cui i dipendenti possano lasciare momentaneamente la propria occupazione, senza lasciare l’ufficio.

Afina

Aumento della produttività

La soddisfazione e il benessere complessivo dei lavoratori hanno una grande influenza sulle prestazioni lavorative. 

Uno spazio dedicato al relax e piccoli vantaggi come snack, caffè o altri rinfreschi fanno sentire i lavoratori apprezzati e influiscono positivamente sul loro umore.

Inoltre uno spazio sociale aiuta a massimizzare il lavoro di squadra con conseguente miglioramento della produttività generale.

Radar

Flessibilità

Diversi gruppi all’interno della dinamica dell’ufficio sono in grado di entrare nello spazio e trasformarlo in ciò di cui hanno bisogno in quel momento. Includere posti a sedere più casual e leggeri in questa area lounge renderà lo spazio facilmente accessibile a qualsiasi gruppo per qualsiasi scopo

Un'area lounge può essere utilizzata per un momento di relax ma anche per una riunione informale. Uno spazio libero e non definito può essere manipolato e trasformato di volta in volta, secondo le esigenze del momento.

Poppea Soft

Maggiore attrattività 

Gli studi mostrano che il 93% dei lavoratori nel settore tecnologico è più propenso a rimanere in un'azienda che offre spazi come sale lounge o stanze di ‘ricarica’ per i propri dipendenti, rispetto a chi non li offre.

Con l’ufficio moderno che promuove il lavoro a distanza, le aziende stanno adottando queste misure extra anche per incoraggiare i propri dipendenti a continuare a frequentare l’ufficio.

Poppea Soft - Radar - Afina appartengono alle linee lounge prodotte da Frezza

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La creatività è una capacità sfuggente. Bastano un minimo di stress o di stanchezza in più per perderla completamente, incappando nel classico blocco creativo. Come uscirne?

Le strategie sono molteplici e ogni giorno la psicologia ne trova di nuove, grazie a un costante studio sulla mente umana. In questo articolo abbiamo raccolto cinque trucchetti di facile implementazione, sia in ufficio che durante il lavoro in remoto.

1.   CAMBIA LOCATION

Alle volte basta poco per schiarire le idee e trovare una nuova scintilla creativa. Ad esempio cambiare aria: allontanarsi un attimo dalla scrivania e lavorare in un altro luogo dell’azienda. Si può trattare di una sala conferenze, di un’area lounge o della break room.

Secondo il libro Iconoclast: A Neuroscientist Reveals How to Think Differently, la vera differenza avviene però quando ci si trova in ambienti sconosciuti o diversi dal solito: una peculiarità da tenere a mente per la scelta della prossima sessione di team building!

2.   SOGNA AD OCCHI APERTI

L’ufficio non è certo il luogo più indicato per lasciar correre la fantasia, ma quando c’è bisogno di un pizzico di creatività in più per un progetto, è proprio quello che serve. Secondo uno studio della Washington University di St. Louis fantasticare può aiutare a trovare la soluzione a determinati problemi.

Attenzione però, questa tecnica non è per tutti: chi è già distratto di natura potrebbe avere difficoltà a ritrovare la concentrazione.

3.   LAVORA IN PIEDI (ALMENO QUALCHE ORA)

Molto spesso anche con la miglior seduta ergonomica a disposizione ci ritroviamo davanti al computer in posture tutt’altro che corrette. Passare troppo tempo curvi sulla scrivania può ridurre la capacità di respirazione, elevando i livelli di cortisolo e – in ultimo – riducendo significativamente le funzioni cognitive.

Alzarsi in piedi, dando attenzione alla postura, può “riattivare la mente” in pochi minuti: un’ottima ragione per scegliere una scrivania sit-stand.

4.   ALLONTANATI DAGLI SCHERMI

L’utilizzo di molteplici device contemporaneamente (es. computer e smartphone) incentiva il multi-tasking ma richiede una forte attenzione. Quando la mente passa velocemente da un’attività all’altra le performance aumentano, ma non c’è alcun tempo di recupero, necessario nel processo creativo.

5.   SOCIALIZZA CON UN AMICO

Bevi un caffè con un collega, usa la pausa pranzo (quando possibile) per incontrarti con un amico o approfitta del break pomeridiano per chiamare una persona cara: conversazioni che non hanno nulla a che vedere con l’attività che stai svolgendo possono innescare il meccanismo creativo, in una logica di pensiero laterale.

Non esiste ovviamente una regola aurea per dare una marcia in più alla creatività, ognuno ha i suoi tempi e le sue peculiarità individuali. L’importante è provare sempre qualcosa di nuovo, per capire ciò che funziona meglio per ognuno di noi.

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Chi lavora felice, lavora meglio: lapalissiano, vero? D’altronde lo dice anche la scienza.

Il “problema” è che buonumore e felicità non sono sempre a portata di mano, soprattutto quando si parla di stati emozionali sul luogo di lavoro. Deadline stringenti, colleghi poco empatici e un’integrazione precaria tra casa e lavoro possono portare a stati di stress cronico e in ultimo al burnout.

Si tratta principalmente di fattori esterni, ma non sempre di scusanti valide. Secondo gli esperti la uno stato di felicità che perdura nel tempo deve arrivare in primis da dentro, attraverso un cambio di mentalità.

Lo ha teorizzato il neuroscienziato Dean Burnett, autore di Happy Brain: Where Happiness Comes from, and Why, secondo cui è necessario capire che la felicità non è un breve momento di gratificazione, ma un continuo stato di benessere, contraddistinto da una motivazione costante.

Più semplicemente: bisogna porsi quotidianamente obiettivi personali e raggiungibili, invece di inseguire sogni di gloria imposti dalla società per i quali essere acclamati dalla famiglia, dagli amici e dai colleghi.

Il focus si sposta dagli altri a sé stessi.

The young zen businessman relaxing at office in yoga pose lotus, while his work is doing. levitation concept

Ma come trovare questa motivazione e, soprattutto, mantenerla alta nel tempo?

1.   COMPRENDI COSA TI MOTIVA MAGGIORMENTE

Cosa ti rende più triste, insoddisfatto e stressato al lavoro? Cosa ti dà invece una sensazione di completezza, relax e gratificazione personale? Individua i punti critici della tua vita lavorativa, per capire su cosa è necessario lavorare.

2.   IMPEGNATI IN TERMINI DI CRESCITA PROFESSIONALE

I luoghi di lavoro con una forte cultura aziendale incentivano la formazione dei propri collaboratori, mettendo a disposizione risorse interne ed esterne. Approfitta delle opportunità offerte, per migliorare le tue skills.

3.   SUDDIVIDI I MACRO-OBIETTIVI IN MICRO-ABITUDINI

È difficile cambiare completamente mindset da un giorno all’altro. Come ogni cosa anche un cambio di comportamento richiede un processo graduale. Inizia dalle piccole cose, quelle che ti danno un istantaneo senso di contentezza, per passare alle più complesse solo quando queste saranno diventate la tua quotidianità.

4.   EVITA I GIOCHI DI POTERE IN UFFICIO

Sii socievole con i colleghi ma non lasciarti trascinare nei litigi altrui, nelle prese di posizione per principio o semplicemente nel futile gossip. La neutralità ti eviterà stati ansiosi e difficoltà relazionali.

5.   CREA IL TUO ANGOLO FELICE

Elimina gli oggetti inutili e decora la tua scrivania (per quanto concesso dalle politiche aziendali). Anche una semplice piantina o una fotografia possono strappare un sorriso durante la giornata.

6.   MANTIENI UNO STILE DI VITA SALUTARE

Ultimo punto, ma non per importanza: la salute fisica è fondamentale per creare uno stato mentale positivo. Dormire a sufficienza, fare sport, mangiare in modo salutare e prenotare regolarmente visite di controllo sono il primo passo per una vita (lavorativa e non) più felice.

Ora non resta che provare a mettere in pratica i consigli e vedere cosa succede. Buon lavoro!

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Progettare con una visione sostenibile significa considerare e definire l’intero ciclo di vita di un prodotto, dalla sua produzione fino allo smaltimento.

La valorizzazione della qualità ambientale e il rispetto dei criteri sociali, sono tra le priorità che abbiamo assunto attraverso la selezione di fornitori i cui prodotti rispondano ai Criteri Ambientali Minimi (CAM).

Tra questi vi è Frezza, partner con il quale collaboriamo da anni condividendo gli stessi principi ed ideali.

Ma cosa sono effettivamente questi Criteri Ambientali Minimi (CAM), quando e perchè nascono?

Ecco cosa dice in Ministero della Transizione Ecologica:

"Sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.

I CAM sono definiti nell’ambito di quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione e sono adottati con Decreto del Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del mare.       

La loro applicazione sistematica ed omogenea consente di diffondere le tecnologie ambientali e i prodotti ambientalmente preferibili e produce  un effetto leva sul mercato, inducendo gli operatori economici meno virtuosi ad adeguarsi alle nuove richieste della pubblica amministrazione.  

In Italia, l’efficacia dei CAM è stata assicurata grazie all’art. 18 della L. 221/2015 e, successivamente, all’art. 34 recante “Criteri di sostenibilità energetica e ambientale” del D.Lgs. 50/2016 “Codice degli appalti” (modificato dal D.Lgs 56/2017), che ne hanno reso obbligatoria l’applicazione da parte di tutte le stazioni appaltanti.

Questo obbligo garantisce che la politica nazionale in materia di appalti pubblici verdi sia incisiva non solo nell’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali, ma nell’obiettivo di promuovere modelli di produzione e consumo più sostenibili, “circolari “ e nel diffondere l’occupazione “verde”.  

Oltre alla valorizzazione della qualità ambientale e al rispetto dei criteri sociali, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi risponde anche all’esigenza della Pubblica amministrazione di razionalizzare i propri consumi, riducendone ove possibile la spesa."  

Attraverso scelte qualificate da proporre alla nostra clientele, aggiungiamo un piccolo contributo alla difesa del meraviglioso pianeta che abitiamo.

Lo Staff

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“L’ESPERIENZA È IL SOLO INSEGNANTE IN CUI POSSIAMO CONFIDARE.” LEONARDO DA VINCI

Il concetto di esperienza nella formazione ha radici profonde. È sufficiente pensare ai bambini, che riescono ad acquisire un primo bagaglio di conoscenze proprio attraverso la scoperta, la pratica e l’azione. Si tratta di un ragionamento solitamente associato all’infanzia e alla scuola, ma che può avere un’importante valenza anche nel mondo del lavoro.

Parliamo in questo caso di apprendimento esperienziale (Experiential LearningExperiential Educational), il processo di acquisizione e applicazione della conoscenza in un ambiente di lavoro reale. I programmi di apprendimento esperienziale enfatizzano gli approcci pratici per affinare abilità e competenze con un approccio più interattivo, il cosiddetto learning by doing.

Nella maggior parte dei casi si tratta di un modello di educazione integrativa (cognitiva, emotiva o sensoriale), messo a disposizione dei giovani alla prima esperienza lavorativa o dedicato a chi ha deciso di cambiare carriera completamente.

Apprendistato, stage, borse di studio e alternanza scuola-lavoro sono attività che permettono un inserimento graduale nel contesto lavorativo, coadiuvato da una formazione costante a cura del tutor.

L’Experiential Learning non dev’essere però esclusiva dei nuovi assunti; si tratta di un’azione che dev’essere implementata quotidianamente, anche attraverso l’aiuto reciproco tra colleghi. Questo genere di apprendimento consente infatti di sviluppare l’attitudine al problem solving, la creatività e l’acquisizione di comportamenti costruttivi di autoconsapevolezza, attraverso l’auto-osservazione.

I 5 BENEFICI DELL’APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE IN UFFICIO

Implementare l’Experiential Learning nel luogo di lavoro può diventare un vantaggio competitivo per l’azienda. Quali sono i benefici principali?

  1. Le informazioni acquisite attraverso la pratica rimangono in memoria più a lungo rispetto a quelle apprese con la sola teoria (68% contro 29% dopo 2 settimane, secondo Edgepoint Learning).
  2. Permette di sviluppare un maggior spirito di adattamento a nuove situazioni di lavoro e nuove attività da intraprendere.
  3. Il datore di lavoro e/o il manager possono valutare direttamente sul campo le skills dei diversi individui e il loro miglioramento nel tempo.
  4. Viceversa, i lavoratori possono ricevere un feedback in tempo reale sul proprio lavoro, implementando la propria conoscenza grazie all’esperienza di figure senior.
  5. Il rischio di avere uno staff poco preparato è ridotto: più persone saranno sufficientemente preparate a svolgere la maggior parte dei compiti richiesti in caso di malattia o picchi di lavoro.

Il nostro consiglio? Implementare sempre l’apprendimento esperienziale, anche di poche ore settimanali o per specifici gruppi di lavoro: tutti ne possono trarre beneficio!

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Il termine “biofilico” significa letteralmente “che ama la vita”.
La biofilia è una tendenza innata nell’uomo, espressa fin dall’antichità nell’integrazione tra architettura, design e natura, elemento vitale per eccellenza.
Integrazione che risulta essere positiva per l’essere umano, che ne beneficia a livello emotivo e psicologico alleviandolo da sensazioni di isolamento, tensione, apatia.

L’orientamento che si sta sempre più tenendo quando si progettano spazi di lavoro è proprio legato a questa “filosofia”. Un chiaro esempio che rende bene l’idea è dato dal progetto “Welcome, feeling at work”  di Kengo Kuma & Associates per la completa riqualificazione di un ex area dismessa nella città di Milano.

Affacciato sul Parco Lambro, lungo la linea verde della metropolitana – non lontano dal centro città, dalla Stazione Centrale – nonostante le sue dimensioni, “Welcome” rappresenterà un esempio di architettura a misura d’uomo, contrapposta alla verticalità del contesto, a zero emissioni CO2 e attento alla sostenibilità attraverso il controllo dei consumi, il sistema di recupero dell’acqua e l’integrazione di verde e specie endemiche.

Grazie al progetto visionario  la zona industriale, da tempo abbandonata, è ora candidata ad ospitare il più avanzato intervento tecnologico in Europa, dotato dei più sofisticati sistemi digitali e capace di coniugare, nello spazio di lavoro, benessere della persona e rispetto dell’ambiente.

Il progetto del verde legherà ogni parte del progetto, fondendo pubblico e privato: dalla Piazza, circondata da morbide colline alle Corti open air per il lavoro informale e gli incontri; dalle Terrazze – pensate come estensione degli spazi esterni, con orti giardini fioriti e camminamenti – alle Serre, che rappresenteranno luoghi speciali di lavoro, di intrattenimento e svago.

“Si favorisce così creatività e innovazione nella vita lavorativa e non solo. Welcome offre un modello di ambiente di lavoro che promuove l’innovazione aziendale a favore della sostenibilità”. (Yuki Ikeguchi, partner di Kengo Kuma and Associates)

All’interno troveranno posto uffici, auditorium, spazi di co-working, hall riservate agli incontri di lavoro, ma anche ristoranti e lounge, negozi, un supermercato, un’area wellness, luoghi per eventi temporanei e mostre.

Da questi ampi progetti, noi professionisti del settore ufficio, traiamo ispirazione e formuliamo le nostre soluzioni per i clienti affinchè si creino le condizioni di benessere lavorativo con tutti i benefici che ne derivano.

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Rispetto ad altri paesi europei, in Italia, la percentuale di lavoratori che utilizza lo smart working (in modo fisso o saltuario) è inferiore. Alla maggior parte dei dipendenti, a causa del Corona Virus, può essere capitato di lavorare da casa per qualche ora e in maniera occasionale.

In questi giorni, si discute molto, sul fatto che questo smart working d’emergenza, possa portare le aziende ad integrare in maniera costante questo metodo anche in seguito. Se anche tu ti trovi a dover affrontare, per la prima volta il lavoro da casa, potresti incontrare alcune difficoltà. Infatti non è sempre facile rimanere produttivi.

Un fattore importante è l’organizzazione del tuo home office

Ecco alcuni consigli per creare un' area lavorativa nella propria abitazione.

Come si crea uno spazio che garantisca un’atmosfera produttiva?

Innanzitutto considera l’impostazione della tua casa e quanto tempo passerai qui, al lavoro.

La prima cosa a cui pensare è dove dovrebbe trovarsi l’area lavorativa. Per scegliere prendi in considerazione il tuo tipo di occupazione e i bisogni delle persone con cui vivi.
Se lavori sempre da casa e hai bisogno di tranquillità e privacy potresti considerare di convertire una stanza, un garage o un soppalco. Se non hai molto spazio, o il tuo lavoro da casa è solo temporaneo, sistema l’ufficio in una delle stanze meno frequentate quotidianamente. Per esempio in un angolo della camera da letto.

Di che cosa hai bisogno nel tuo Home office?

On line o nei negozi di arredo troviamo molte proposte per l’ufficio da casa molto belle e funzionali. Ma queste soluzioni possono davvero rispondere alle esigenze della tua tipologia di lavoro?

Come prima cosa, rispondi a questa serie di domande. Ti aiuteranno a stabilire ciò di cui necessita il tuo ufficio.

Alla fine di questo questionario dovresti già avere un’idea realistica di quello di cui hai bisogno per lavorare bene.

Progetta l’ufficio di casa pensando alle esigenze tecnologiche

Se la tua scrivania si trova al centro della stanza, devi pianificare il modo più sicuro per far passare i cavi.

Tieni conto di tutte le apparecchiature che utilizzano un’ alimentazione elettrica: illuminazione, computer, stampante, TV, sistema musicale e caricatori.

Puoi posizionare un alimentatore sotto alla scrivania. O ottimizzare le soluzioni utilizzando, per esempio, una lampada da tavolo che consente anche la ricarica wireless.

Scegli la scrivania

La scelta della scrivania dipende in gran parte dallo spazio che hai a disposizione. Deve essere abbastanza grande da contenere un computer portatile o un fisso, offrendo allo stesso tempo spazio per prendere appunti o per leggere da un manuale.

Una scrivania ad angolo ti permetterà di dividere la stazione di lavoro in due: un lato per il computer, l’altro per i documenti.

La sedia da ufficio

La scelta della seduta è fondamentale se trascorrerai molte ore del giorno seduto. E’ importante che sia comoda e con un buon rapporto ergonomico.

Elimina il disordine con uno spazio di archiviazione

Il disordine può influire molto sulla concentrazione mentre si lavora, per questo assicurarti che lo spazio sia il più ordinato possibile, con tutti i documenti importanti facilmente accessibili.

Scegli lo spazio di archiviazione per l’home office, come scaffalature e accessori di archiviazione che sia funzionale ed elegante. Se ogni cosa ha un suo posto assegnato ti sentirai incoraggiato a mantenere tutto in ordine.

Tieni traccia dei tuoi obbiettivi

Rimani focalizzato! Una bacheca può essere un ottimo modo per visualizzare i tuoi obiettivi e risultati, oltre a tenere traccia delle scadenze e delle liste di cose da fare.

L’illuminazione giusta

L’illuminazione può influire sul tuo umore e, di conseguenza, sulla produttività.

Quando pianifichi il tuo ufficio casalingo, ricorda di consentire l’accesso della luce naturale nella stanza. Se possibile posiziona la scrivania vicino alla finestra per beneficiare di quanta più luce del giorno possibile. Se lavori con computer o altri schermi, assicurati di tenere conto degli angoli di luce naturale durante il giorno per evitare l’abbagliamento.

Una lampada da scrivania per ufficio con illuminazione intelligente è un must. Se lo spazio è poco puoi ricorrere ad una lampada a sospensione per fare luce senza ingombro.

Non lasciare che uno spazio scomodo ti scoraggi

Se hai poco spazio da dedicare ad una postazione fissa, la soluzione potrebbe essere quella di utilizzare in modo creativo un piccolo spazio esistente. Corridoi e ingressi, spesso considerati inutilizzabili, possono effettivamente diventare un luogo perfetto per creare un ufficio domestico.

Un sottoscala, un corridoio o anche il soggiorno, potrebbero adattarsi perfettamente alle tue esigenze utilizzando arredi che possano accordarsi in maniera armonica con il resto della stanza.

Se vuoi una consulenza più specifica e mirata, non esitare, contattaci! Sapremo come rispondere alle tue necessità.

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